GABBIE:
SAP-SAPPE-SAPAF, NON PER I POLIZIOTTI
(ANSA) - ROMA, 13 AGO - 'Gabbie salariali anche per noi? I
poliziotti italiani sono totalmente contrari. Piuttosto, per recuperare il
potere di acquisto degli stipendi, il Governo provveda a finanziare la
specificita' della professione delle Forze dell'Ordine e ad avviare presto i
tavoli per rinnovare il Contratto, scaduto un anno e mezzo'.
Questa la posizione della Consulta Sicurezza, costituita
dai sindacati autonomi Sap (Polizia di Stato),
Sappe (Polizia Penitenziaria) e Sapaf (Corpo
Forestale dello Stato).
'Per quanto riguarda gli appartenenti ai corpi di Polizia civile dello Stato
- affermano i segretari generali Nicola Tanzi (Sap),
Donato Capece (Sappe) e Marco Moroni (Sapaf)
- non e' certo con le gabbie salariali che si permette alle forze
dell'ordine di incrementare stipendi che sono ormai al palo da parecchi anni
e che non tengono assolutamente conto dei disagi e della particolare
attivita' che migliaia di poliziotti appartenenti alle varie amministrazioni
svolgono quotidianamente con sacrifici che tra i dipendenti statali non
hanno eguali'.
Nella maggior parte dei casi, infatti, proseguono i leader della Consulta
Sicurezza, 'gli operatori del nostro comparto sono costretti a lavorare
lontano dalle loro case e dalle loro famiglie d'origine, obbligati a pagare
affitti salati o a contrarre mutui che erodono in maniera consistente, fino
al limite della sopportazione, i loro gia' miseri stipendi'.
(ANSA) NE 13-AGO-09 12:13 NNNN
GABBIE SALARIALI: I POLIZIOTTI SONO CONTRARI
Roma, 13 ago. (Adnkronos) - "Gabbie salariali anche per
noi? I poliziotti italiani sono totalmente contrari. Piuttosto, per
recuperare il potere di acquisto degli stipendi, il Governo provveda a
finanziare la specificita' della professione delle Forze dell'Ordine e ad
avviare presto i tavoli per rinnovare il Contratto, scaduto un anno e
mezzo". Lo afferma la Consulta Sicurezza, costituita dai sindacati autonomi
Sap (Polizia di Stato), Sappe (Polizia Penitenziaria) e Sapaf (Corpo
Forestale dello Stato).
"Per quanto riguarda gli appartenenti ai Corpi di Polizia civile dello Stato
-affermano i segretari generali Nicola Tanzi (Sap), Donato Capece (Sappe) e
Marco Moroni (Sapaf)- non e' certo con le gabbie salariali che si permette
alle Forze dell'Ordine di incrementare stipendi che sono ormai al palo da
parecchi anni e che non tengono assolutamente conto dei disagi e della
particolare attivita' che migliaia di poliziotti appartenenti alle varie
Amministrazioni svolgono quotidianamente con sacrifici che tra i dipendenti
statali non hanno eguali".
"Nella maggior parte dei casi, infatti -proseguono i leader della Consulta
Sicurezza- gli operatori del nostro Comparto sono costretti a lavorare
lontano dalle loro case e dalle loro famiglie d'origine, obbligati a pagare
affitti salati o a contrarre mutui che erodono in maniera consistente, fino
al limite della sopportazione, i loro gia' miseri stipendi". "La
soluzione -ad avviso di Sap, Sappe e Sapaf- non puo' che trovarsi agendo su
un doppio binario: quello di dare maggiori risorse alla contrattazione
decentrata magari defiscalizzando le spettanze e, soprattutto, quello di
finanziare la specificita' delle Forze dell'Ordine attribuendo maggiori
risorse sullo stipendio tabellare".
"Altre soluzioni -conclude la Consulta Sicurezza-, peraltro gia' abbandonate
in passato perche' ritenute strumenti poco idonei al fine di incrementare il
livello stipendiale, non otterrebbero alcun risultato per i poliziotti se
non quello di creare minime differenze all'interno di una categoria sin
troppo bistrattata che si aspetta concreti interventi, alcuni dei quali
promessi e non ancora realizzati, riordino delle carriere e finanziamento
della specificita', per vedere migliorare effettivamente e senza guerre tra
poveri, le proprie condizioni di vita".
(Sin/Col/Adnkronos) 13-AGO-09 14:36 NNNN